Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2016

IL NON FINITO

Immagine
Gunkanjima, Hashima Island www.incredibilia.it/30-luoghi-terrificanti/   Mai caro mi fu quell’ermo palazzone, e quest’antenna, che da tanta parte dell’ultimo condominio il guardo include. Ma sedendo e mirando, interminate code di automobili di là da quella, e sovrumani frastuoni, e profondissimo smog io nello sguardo non mi fingo; ove per poco l’occhio non si spaura. E come il vento odo tuonar tra queste auto, io quello infinito clacson a questo disordine vo comparando: e mi sovvien l’emicrania, e le morte colline, e la presente non più verde, e il tuon di lei. Così tra questa edilizia s’annega lo sguardo mio: e il naufragar m’è di sdegno in questo orror. [Si ringrazia il Sig. G.Leopardi per la gentile collaborazione]                                                                 Alessia Malara

L'ARCHITETTURA DOMESTICA - Margarete Schütte-Lihotzky

Immagine
«Vidi che ogni millimetro disegnato aveva un significato e si realizzava qualcosa che avrebbe influenzato l’ambiente quotidiano dell’uomo». 1. Margarete Schütte-Lihotzky Margarete (1897-2000) nasce nell'eclettica Vienna di fine Ottocento da una famiglia medio-borghese. Dopo aver concluso gli studi di base, frequenta privatamente delle lezioni di disegno e gra fica, per poi decidere di diventare architetto, anche se contro il volere della sua famiglia. Così inizia a frequentare la Kunstgewerbeschule , la più celebre scuola di arti applicate di Vienna, dove insegnano artisti e architetti importanti e di tendenze progressiste. Rappresenta un caso unico perché è una studentessa austriaca in una scuola di architettura, in un periodo in cui le ragazze non erano ammesse né alle accademie, né ai politecnici. Il suo percorso accademico è brillante e le permette di ultimare gli studi in breve tempo, diventando una delle prime donne architetto in Europa , la seconda in Austr